Da oggi L' Associazione Sportiva Porta Neola è affiliata alla ormai nota FEDERAZIONE ITALIANA ACTION SHOOTING
Il tiro sportivo dell'A.S. prevede l'utilizzo di un equipaggiamento realmente pratico per poter affrontare adeguatamente gli esercizi di gara in modalità dinamica.
Ai tiratori che partecipano alle competizioni dell' A.S. si richiede di usare armi e buffetteria idonei al porto continuato per difesa personale, poiché lo scopo di tiro dell' A.S. è quello di testare la capacità e l'abilità del tiratore, nel rispetto della sicurezza, in un'azione di tiro con modalità diversificate e non la qualità della sua attrezzatura.
Principi
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promuovere l'informazione sulle norme di sicurezza che regolano l'uso ed il maneggio delle armi da fuoco.
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creare una condizione di gara equilibrata ed uguale per tutti i concorrenti in modo da testare la capacità e l'abilità individuale dei tiratori.
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promuovere l'utilizzo nella massima sicurezza di armi e di equipaggiamenti adatti al porto continuato da difesa, anche occultato.
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dare ai tiratori percorsi di tiro ed esercizi che siano pratici, realistici e divertenti.
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offrire uno sport di tiro realmente pratico che permetta ai concorrenti di concentrarsi sullo sviluppo della capacità tecnica nel tiro, nel pieno rispetto delle filosofie dell' A.S.
Questioni di sicurezza
Nelle competizioni dell' A.S. ogni tiratore è tenuto a rispettare queste cinque regole fondamentali:
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Considerare ogni arma come se fosse sempre carica.
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non rivolgere mai la volata dell'arma verso qualcosa che non si voglia colpire.
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essere certi del proprio bersaglio e di cosa lo circonda.
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tenere sempre il dito fuori dal grilletto fino a quando non si è coscientemente deciso di sparare.
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rispettare le leggi e gli ordinamenti giuridici degli Stati in cui si compete.
L' A.S.P.N. Roma organizza ogni settimana il
"CORSO BASICO SULL' USO E MANEGGIO DELLE ARMI"
Info nella sezione InfoCorsi
NUOVE TESSERE SOCIO 2012
Siamo lieti di comunicare a tutti i Soci, che a partire dal 2012 saranno disponibili le nuove Tessere che (come potete osservare dall’immagine…) sono nel formato, e nel contenuto tecnologico, del tutto diverse dalle precedenti. La Tessera contiene un Microchip simile a quello presente in tutte le SmartCard più diffuse sul mercato ed in uso ai soci di Palestre, Centri Sportivi, ecc. All’interno della Tessera sono presenti i dati riguardanti il Socio (es. data di scadenza, Nome, Cognome ecc. Questa innovazione ci permetterà una gestione più accurata ed attenta alle esigenze dei nostri Soci, basterà quindi accostare la Tessera ad un lettore posto all’interno dei nostri campi di Tiro per poter essere riconosciuti dal sistema.
Questa innovazione si è resa possibile grazie al contributo dei nostri (Partners) che qui ricordiamo.
CIAFFONI SPORT – TC ARMERIA Di Stefano Tardani & Camillo Sonia ARMERIA VIGNALE – BRACCI Distributor – CONSOLI ARMI SPORT
CAMPI DI TIRO
1499 Cavaliere con Archibugio
La pratica del tiro a segno sportivo, prima dell'avvento delle armi a fuoco, fu esercitata prevalentemente con l'arco e con la balestra, la storia narra che in Italia fin dal VIII secolo a Ravenna si tirava al bersaglio, in Sardegna si ha memoria di esercitazioni di tiro nel IX secolo. La prima gara di tiro con arma a fuoco, chiamata gioco dell'archibugio, ebbe luogo ad Aosta nel 1427 in occasione della trasformazione della società di tiro con l'arco, in società di tiro con l’archibugio, presente all'inaugurazione il principe Amedeo VIII di casa Savoia. Il tiro a segno oggi, è uno degli sport più praticati anche dai disabili. Può essere esercitato stando seduti e con appositi supporti od ausili. Quando s’inizia si prova prima con la carabina ad aria compressa, che è l'attrezzo più "stabile", poi si passa alla carabina a fuoco cal. 22 e in seguito alla pistola, sia ad aria compressa che a fuoco. L' Associazione Sportiva Porta Neola dispone di un Campo di tiro / Poligono ad est di Roma, situato nei pressi dell'uscita "Tivoli" sull' Autostrada A14; esso si estende su una superficie di circa 10 ettari immersi nel verde, il campo di tiro si trova sulla strada che si collega con il piccolo insediamento di S. Vittorino Romano che prende il nome dal santo omonimo vescovo e martire; esso sorge su un costone tufaceo delimitato da due valli adiacenti sorte dalla perenne erosione di due piccoli torrenti; è un'area di olivi e boschi selvatici facente parte del comune di Roma VIII Municipio nell'area est del comune, a ridosso del confine con i comuni di Tivoli, San Gregorio da Sassola, Poli, Castel San Pietro Romano, Palestrina, Gallicano nel Lazio, Zagarolo e Monte Compatri.
ll nostro poligono dispone di:
- N° 8 Linee per pistola a 25 mt
- N° 8 Linee per pistola a 50 mt.
- N° 12 Linee per carabina a 100 e 200 mt
- N° 2 Linee per sagoma mobile a 50 mt.
CUSTODIA ARMI IN CASA
Una notizia che fa riflettere è la seguente che giunge da Ravenna e provincia. Le 41 stazioni carabinieri, visto il ripetersi, sempre più frequentemente, di furti di armi dalle abitazione dei detentori, spesso a causa della inadeguatezza delle condizioni di custodia delle stesse, hanno avviato un'attività di controllo sulle armi regolarmente detenute dai cittadini al fine di accertare le cautele adottate per la loro custodia. In totale sono state ritirate 205 armi e spiccate 44 denunce. L'attività, iniziata nel 2010, è stata fortemente voluta dal comando provinciale carabinieri di Ravenna e sviluppata in stretta intesa con il prefetto e il questore, proprio per impedire che malfattori possano impossessarsi - troppo facilmente - di armi, munizioni e materiale esplodente, con le quali poi commettere più gravi reati contro la sicurezza pubblica in generale. I controlli effettuati hanno permesso di accertare numerose violazioni alle normative in materia di armi e togliere dalla circolazione complessivamente 205 armi, custodite con superficialità o comunque irregolarmente detenute. Lo scorso anno sono state denunciate 27 persone, 189 le armi e 4.005 cartucce (oltre a 991 grammi di materiale esplodente) sequestrate o ritirate. Nei primi quattro mesi di quest'anno sono già 17 le persone denunciate in stato di libertà, 16 le armi e 295 le cartucce sequestrate o ritirate.
Fermo restando che dove ci sono violazioni da parte dei cittadini è giusto che le forze dell'ordine intervengano, è però meglio ricordare che la legge non prescrive particolari comportamenti in merito alla custodia delle armi: "La custodia delle armi...deve essere assicurata con ogni diligenza nell'interesse della sicurezza pubblica" recita l'articolo 20 della legge 110/1975. La mancanza di parametri certi, oltre quello della diligenza, come spesso avviene, dà luogo alle interpretazioni più varie da parte dei singoli uffici di polizia deputati al controllo sul territorio. Quello che però preme far notare, in merito a questa notizia di stampa, è che invece di punire convenientemente i malfattori ed eventualmente ritrovare le armi sottratte (senza accennare al fatto che impedire i furti sarebbe compito delle forze dell'ordine), alla fine risulta più facile punire i cittadini detentori di armi che si troveranno costretti a difendersi in giudizio e quasi certamente privati delle loro armi... C'è da aggiungere altro?
Articolo tratto dalla rivista Armi e Tiro
Controlli dei Carabinieri sulla detenzione casalinga delle armi.
28 luglio 2009 articolo tratto da (artenaonline.it)
In seguito ai gravi fatti di cronaca che hanno coinvolto da vicino la nostra cittadina (e di cui, per rispetto alle famiglie non abbiamo voluto parlare su questo spazio), a cui si è aggiunto durante gli stessi giorni un fatto analogo a Frascati, i Carabinieri hanno intensificato l’attività di controllo finalizzata alla verifica della corretta detenzione e custodia delle armi presso le abitazioni nell’intero hinterland romano.
Su 150 controlli effettuati, 13 sono state le persone denuciate dai Carabinieri perché non custodivano
correttamente le armi e per aver violato la legge in materia. In alcuni casi le armi erano custodite in armadi o cassetti dentro le abitazioni senza le dovute cautele, cioè
accessibili a tutti gli occupanti della casa, in violazione della normativa vigente secondo cui “la custodia delle armi deve avvenire secondo un dovere di massima diligenza, valutato
in base alla possibilità che altri soggetti diversi dal detentore possano venirne in possesso” (art. 20 della legge 110/1975). Altre denunce hanno riguardato la detenzione abusiva
di munizioni non dichiarate e/o fuorilegge, oppure di armi da guerra non regolarmente denunciate o di un numero di armi da sparo (non da caccia, come ad esempio le pistole) superiore alle tre
unità senza l’autorizzazione del questore.
I Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno arrestato a Rocca di Papa (RM) un 40enne per detenzione illegale di arma da guerra, avendolo trovato in possesso di una pistola
Beretta, mod. 34, completa di munizioni.
Tutte le armi e le munizioni rinvenute nel corso dei controlli sono state sequestrate e i detentori, oltre ad essere denunciati alla competente Autorità Giudiziaria, sono stati segnalati all’Autorità di P.S. per l’adozione di provvedimenti amministrativi inibitori in materia.
Invitiamo i nostri visitatori a controllare la regolare detenzione delle armi da fuoco nelle proprie abitazioni perchè spesso gravi fatti di cronaca possono essere evitati con un briciolo di buon senso in più.
"I TIRATORI GENOVESI ALLA SPEDIZIONE DEI MILLE"
Ad una eventuale chiamata alle armi avrebbero risposto immediatamente un elevato numero di uomini ben armati ed equippagiati. Probabilmente fu a quel modello che Garibaldi si ispirò. I tiratori genovesi seguirono fedelmente il condottiero in tutta l'epopea garibaldina e con le loro preziose carabine da gara risolsero situazioni critiche più di una volta. Come per esempio nella battaglia di San Fermo nel 59 contro gli austriaci. Una decina di tiratori capitanati da Giovanni Chiassi bloccarono con un tiro preciso fatto a quasi 500 metri di distanza un intera colonna nemica che avrebbe altrimenti aggirato le linee garibaldine travolgendole. O che dire dei 37 tiratori genovesi al seguito dei mille in Sicilia. Senza di loro a Calatafimi l'intera impresa dovrebbe essere probabilmente riscritta. In quel primo ( e si vedrà poi decisivo ) scontro con le truppe borboniche fu grazie al tiro preciso dei "carabinieri" genovesi, trentasette in tutto, che fu possibile fermare l'avanzata dell'ottavo cacciatori napoletani. Questi era una elitè dell'esercito borbonico, ben equippaggiati anch'essi con moderne carabine dotate di proiettili a palla cava ( o Miniè). Erano oltre 400 , il resto della truppa , circa tremila fanti avevano invece ancora in dotazione fucili a canna liscia.
"La forca è la forza dell'oppressore. La carabina quella degli uomini liberi.." Giuseppe Garibaldi, 1860.
“Quasi tutti di Genova o in Genova vissuti a lungo, mazziniani ardenti, armati di carabine loro proprie, esercitati nel tiro a segno da otto o nove anni i piu, gente che s’era gia fatta ammirare nel 1859, ben provveduta, colta, elegante. Quei trentasette "Carabinieri" dovevano pagare un gran tributo fin dal primo scontro di Calatafimi, dove cinque morirono, dieci furono feriti. Ma la vittoria fu dovuta in gran parte alle loro infallibili carabine” tratto da memorie di Giuseppe Cesare Abba (Cairo Montenotte, 6 ottobre 1838 – Brescia, 6 novembre 1910) è stato uno scrittore e patriota italiano.
cosimo (mercoledì, 25 gennaio 2012 21:30)
salve ma in questo poligono si effettuano attività della FIDASC ?.
Claudio (giovedì, 19 gennaio 2012 20:19)
Angelo il mio pensiero non è legge ma penso sia migliore la terza gen.
Angelo (giovedì, 19 gennaio 2012 15:53)
Claudio,pensi veramente che la Glock 17 3 generazione sia superiore alla 4 generazione ?
saluti e grazie
Claudio (mercoledì, 11 gennaio 2012 22:19)
A Gabriè siamo nati pronti..!!!!
Dania (mercoledì, 11 gennaio 2012 20:05)
Si Angelo si possono provare ma noi non abbiamo l'impianto per il piattello quindi ti dovresti accontentare o della sagoma del cinghiale corrente (quindi solo a palla asciutta) o di bersagli fissi!!
Gabriele (martedì, 10 gennaio 2012 15:18)
Ciao a tutti. Siamo pronti per la gara del 12 febbraio?...daje ASPN!!!
mc.diluca@libero.it (lunedì, 09 gennaio 2012 11:09)
Buongiorno, volevo chiedere se è prevista la possibilità di provare armi per il tiro a volo. Saluti Angelo
Dania (domenica, 08 gennaio 2012 17:33)
Sono stati estratti i vincitori della Riffa!
trovate i numero nella sez. Gare&Eventi
alessandro (martedì, 03 gennaio 2012 17:21)
BUONGIORNO,
SONO AD INOLTRALE QUESTA MAIL PER PROPORRE LA NOSTRA AZIENDA COME VS. FORNITRICE DI ABBIGLAMENTO PROMOZIONALE PER EVENTI E FIERE.
LA NOSTRA OFFERTA DEL MESE E' LA SEGUENTE:
100 CAPPELLINI RICAMATI....................................................EURO 1,90+IVA (CAD.)
100 T-SHIRT STAMPATE AD UN COLORE...............................EURO 2,80+IVA (CAD.)
LE PERSONALIZZAZIONI SONO FATTE DIRETTAMENTE ALL' INTRNO DELLA NS. AZIENDA QUINDI I COSTI SONO MOLTO PIU' COMPETITIVI.
SICURO DI UN VS. RISCONTRO VI AUGURO UNA BUONA GIORNATA
DISTINTI SALUTI
ALESSANDRO CAIZZI
CELL.3458385136
Claudio (lunedì, 02 gennaio 2012 18:47)
Certamente!! Abbiamo linee dove utilizzare questo tipo di armi.
per quanto riguarda le informazioni sui costi d' iscrizione la invito a chiamare questo numero 3284352405
ugo (lunedì, 02 gennaio 2012 11:48)
possiedo una carabina con cannocchoale cal. 30 06 ed una carabina con punto rosso cal 300 M. avete piazzole per sparare con queste armi?
quali sono i costi?
Dania (Staff A.S.P.N.) (giovedì, 22 dicembre 2011 23:00)
La classifica è nella sezione Gare&Eventi!
Benini Ugo (giovedì, 22 dicembre 2011 20:25)
Ho partecipato alla gara ex ordinanza ma non sono in classifica ?
Andrea (giovedì, 22 dicembre 2011 13:00)
..ragazzi nella sez. Gare&Eventi ci sono le foto della gara del 18 Dicembre!!
marco (martedì, 20 dicembre 2011 18:04)
publicare classifica gara ex ordinanza Grazie
Andrea (martedì, 20 dicembre 2011 15:42)
DOMENICA BELLA GARA GARA...CHE FREDDO!
massimo (lunedì, 19 dicembre 2011 18:26)
pregasi invio classifiche della gara 18.12.11 grazie